Il 4° ingrediente per fare buone fotografie

Ricetta-buone-fotografie
I giorni scorsi abbiamo avuto modo di raccontare su Facebook i primi 3 ingredienti per fare della buona fotografia secondo Gianni Berengo Gardin:
1 – curiosità
2 – passione
3 – colpi di culo…

Questo però non basta: fare una bella fotografia è relativamente facile, basta conoscere le basi della tecnica fotografica, ma… c’è una differenza tra una bella ed una buona fotografia.
Riporto ancora le parole di Gianni Berengo Gardin (se non sai chi è… è proprio il post per te!)
“Una bella fotografia è una foto piacevole a vedersi, ben composta, ma non dice niente.

Una buona fotografia è una fotografia, anche mossa o tecnicamente sbagliata che trasmette un’emozione”.

Ovvio, quel ‘tecnicamente sbagliata’ non significa improvvisazione, ma che conosci la tecnica e sai poi come infrangerla.

E come si fa una buona fotografia?
Devi amare quello che fai, devi sapere quello che fai, devi avere qualcosa da dire… devi avere cultura dell’immagine.
Ecco qual’è il 4° ingrediente, tanto risaputo quanto ignorato, ma talmente importante che lo riscrivo: Cultura dell’Immagine.
Cultura fotografica vuol dire leggere libri dei grandi Maestri, andare per mostre, leggere libri di arte, confrontarsi con altri fotografi, allenare così l’occhio e la mente alla previsualizzazione di quello che si vuole realizzare.

Se non ti basta che l’abbia detto Gianni Berengo Gardin (vuole che compriamo i suoi libri!), l’hanno sostenuto in 3 giorni dell’ Another View Photofestival :
Mario Dondero (fotogiornalista e Maestro della Fotografia)
Renzo Tortelli (Fotografo Italiano)
Maurizio Galimberti (fotografo professionista di fama internazionale)
Claudio Marcozzi (fotografo e giornalista)
Vincenzo Mazza (fotografo professionista)
Giulio Forti (Direttore di Fotografia Reflex)
Valentina Colazzo (Responsabile editoriale di Clickblog)
… servono altre referenze?

 

Author: Silvia Tinti
Se ti piacciono i nostri post, iscriviti alla nostra Newsletter!

Lascia un commento