Oliver Curtis, Volte-face, un nuovo modo di vedere il Turismo

Ti è mai capitato di trovarti in una località famosa, cercare una maniera diversa di fotografarla e non riuscirci?
Se anche a te è successo, dai un’occhiata al lavoro di Oliver Curtis ed al suo progetto Volte-face.

Oliver Curtis, Volte-face

Volte-face è un il risultato di 4 anni di scatti in giro per il mondo a ritrarre in maniera inedita i luoghi più fotografati.

L’idea nasce nel 2012 mentre si trova alle Piramidi di Giza.
In lontananza vede un campo da golf nuovo brillare di un verde intenso. I colori, i contrasti, le texture, lo intrigano.
Oliver Curtis si rende conto che si possono fare ritratti interessanti delle località descrivendo “ciò che si vede dal punto di vista dell’attrazione turistica”.
Nasce l’idea di fotografarli “dall’altra parte” ed il lavoro Volte-face.

Oliver Curtis - Volte-face - Piramide di Cheope, Egitto

Oliver Curtis © – Volte-face – Piramide di Cheope, Egitto

Nelle immagini di Oliver Curtis monumenti e luoghi sembrano lontani dall’usuale punto di vista.
Alcune fotografie sembrano addirittura dissacrare quella sorta di “atmosfera mistica” che aleggia intorno alle mete turistiche famose.
Ma a sua volta questa visione così diversa dall’abituale, crea una nuova aura intorno al luogo, quasi esso stesso non possa prescindere dall’essere affascinante, da qualsiasi parte lo si guardi.

Ma è il luogo o è il fotografo?

È il sito monumentale in se stesso, portatore di leggende, aneddoti, poesie e vicende che creano il mito o è il fotografo che sa riconoscere le peculiarità e “rubargli l’anima”?

 

Oliver Curtis - Volte-face - Taj Mahal, Agra, India

Oliver Curtis © – Volte-face – Taj Mahal, Agra, India

È un mix ben riuscito delle due cose.
Da una parte ci sono luoghi che creano attorno a sè atmosfere uniche, quasi palpabili, da qualsiasi parte li approcci. Quest’allure è la sapiente miscela delle vicende che qui si sono svolte, dei racconti che qui hanno avuto luogo, delle poesie che da qui hanno tratto ispirazione.

Dall’altra parte c’è il fotografo stesso, fotografo professionista, che ben lungi dal descrivere il mondo “così com’è” sa cosa mantenere e cosa tenere fuori dai confini della sua inquadratura.
L’occhio del bravo fotografo è quello che coglie l’atmosfera di un posto, la suddivide in luci, colori, texture e movimenti, assembla questi elementi in un’inquadratura e ricostruisce nell’immagine finale l’anima del luogo.

Chi è Oliver Curtis

Oliver Curtis è un fotografo professionista britannico che tra i suoi clienti annovera Pantene, L’Oréal, La Perla, Ferragamo.
Alla sua fotografia più commerciale negli anni ha unito l’amore per il cinema come Direttore della Fotografia per alcuni importanti pellicole come “The Wedding Date – L’Amore ha il suo prezzo” di Clare Kilner con Debra Messing, Dermot Mulroney, ed Amy Adams e “Funeral Party” di Frank Oz

Gli scatti del progetto “Volte-face” saranno esposti da settembre 2016 in una sua personale al London’s Royal Geographical Society, la società britannica che dal 1830 si dedica “allo sviluppo e alla promozione della conoscenza geografica, insieme con la sua applicazione alle sfide della società e l’ambiente.”

Approfondimento:

Sito di Oliver Curtis
London’s Royal Geographical Society

Oliver Curtis, Volte-face, il progetto

Oliver Curtis © – Volte-face | All rights reserved

  • Oliver Curtis © - Volte-face - Piramide di Cheope, Egitto
    Piramide di Cheope, Egitto

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