L’artista non ha età

Tutto parte da un’articolo di Strobist sul progetto Terrarium di Julius Koivistoinen:

“quindi hai imparato qualcosa sulla luce. Poi cosa. Poi cosa fai con questo? Qual’è lo scopo? Cosa se hai solo 22 anni, ma hai un’idea per un progetto. E se vuoi trasformarlo in una mostra personale. Cosa fai? [….]

L’età non è un fattore. Ma l’età è una scusa fantastica per non fare qualcosa.”

nomatterofage


L’articolo prosegue poi raccontando poi la storia di Julius e dei suoi 22 anni (no, non è quello della foto….), del suo progetto e di come lo ha realizzato.

Ma il punto non riguarda Julius, il punto è cosa vogliamo fare della fotografia:

  • chi sceglie di imparare a fotografare perché ha acquistato una reflex e non la sa usare,
  • chi sceglie di imparare a fotografare perché non vuole perdersi i momenti più belli dei suoi figli,
  • chi continua a fotografare perché ne ha fatto una passione personale
  • chi decide di trasformarlo in un lavoro.

Nei primi 3 casi fotografare è un mondo personale, che non richiede particolare sforzo se non il tempo che decidiamo di dedicargli, nel 4° caso no.

 

Fotografo-artistaA marzo c’è stato un workshop con Silvia Camporesi, fotografa artista internazionale, la quale ha detto una cosa che all’inizio mi ha un po’ sorpreso, una cosa a cui non avevo realmente mai pensato: il suo approccio alla fotografia ha un carattere metodico, esattamente come andare in ufficio.

Ma come? Per me l’artista fotografa era una donna col basco alla francese e tanta fantasia che fotografa strani progetti ascoltando musica New Age….

E poi ci ha spiegato come il click sia solo l’ultimo anello di un processo lavorativo: ricerca delle idee, osservazione del se e come quest’idea è stata sviluppata da altri, studio di come si vuole realizzare il progetto, fattibilità del progetto.

Questo significa che un artista, anche del campo della fotografia, se vuole diventare un professionista deve comportarsi come qualsiasi altro professionista: con un’idea, un progetto, un lavoro metodico sul progetto.

Riassumendo:

non importa quale sia la tua età, troppo giovane o troppo vecchio; l’approccio vincente rimane quello del metodo e della perseveranza nel tuo lavoro.

A proposito, Julius Koivistoinen con il suo secondo progetto “Everyday Paradise” ha appena finito la sua esposizione al Finnish Museum of Photography di Helsinki.
E per chi vuol godersi la parte tecnica del progetto, un bellissimo video sul making of di Terrarium:

Credits:
» Strobist
» Julius Koivistoinen
» Everyday Paradise
» Silvia Camporesi

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